English Tea: scopriamo il più conosciuto fra i tè

English Tea

Scopriamo le origini dell’English Tea e perché questa bevanda orientale viene conosciuta con una denominazione inglese

Nonostante almeno i più appassionati sappiano collocare le origini del tè in Asia, fra la Cina e l’India, è innegabile che la prima associazione del tè sia con la Gran Bretagna, per il famoso rituale dell’English Tea, ovvero il tè delle cinque.

Questa famosa bevanda raggiunse Londra grazie al matrimonio tra Carlo II e la principessa portoghese Caterina di Braganza; ma, la vera ideatrice del tea time, fu Lady Anna, damigella della Regina Vittoria: lei per prima, all’inizio del XIX secolo, introdusse l’abitudine di gustare una tazza di tè fumante nelle stanze private, insieme ad altre signore, per ingannare l’attesa tra un pranzo leggero e una cena sontuosa.

Servizio da tè in argento

Tempo una decina di anni e questa raffinata consuetudine arrivò anche nelle case dell’alta borghesia, affascinate dalla possibilità di servire questa esotica bevanda in servizi d’argento o di porcellana fine, accompagnandola con squisite prelibatezze dolci e piccoli snack salati.

Londra, tra l’altro, vanta anche il merito di aver reso il tè alla portata di tutti. Nel 1707, infatti, Hugh Mason e William Fortnum fondano la “Fortnum & Mason”, una compagnia specializzata nella vendita di tè e spezie orientali, che ancora oggi – grazie all’omonimo negozio – vive al centro di Piccadilly.

All’inizio, le tasse e i costi che gravavano sulla vendita del tè, riservavano questa miscela soltanto alle famiglie più ricche; ma, compresa l’importanza della bevanda e per fronteggiare il mercato nero, nel 1974 il Governo Inglese decise di ridurre le altissime tasse, concedendo a tutti di poter acquistare legalmente le preziose foglie provenienti dalla Indie e dando ufficialmente origine al rito dell’English Tea.

English Tea: caratteristiche

L’English Tea è prevalentemente un tè nero corposo, fra i più conosciuti e utilizzati. La sua miscela può essere realizzata con foglie broken della regione indiana dell’Assam.

Pur essendo molto deciso, ha un sapore non eccessivamente intenso e, per queste sue caratteristiche, si adatta bene anche a piccoli snack salati.

Inoltre, è molto apprezzato al mattino, per iniziare la giornata, e non a caso è  la bevanda principale delle famose colazioni all’inglese, gustato con poca crema di latte e zucchero.

Se preferisci note meno decise e più amarognole, potresti provare il tè verde: scopri le sue proprietà!

Come preparare l’English Tea

Il modo corretto di preparare una miscela di English Tea è quello di versare 2 grammi di foglioline in una tazza di acqua portata a bollore e lasciata leggermente raffreddare. Il tempo di infusione può variare tra i 3 e i 5 minuti; si sconsiglia di lasciarlo più tempo in acqua, per evitare che rilasci eccessiva caffeina, conferendo anche un retrogusto amaro.

Se viene assunto per la prima colazione, è possibile versare anche 4 grammi di foglie, per renderlo più deciso e rigenerante.

Dolci in abbinamento

♦ Sponge Cake

♦ Biscottini alle mandorle

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