Pai Mu Tan: la leggenda del tè bianco

Peonia bianca tè bianco

Come nasce il tè bianco e la sua leggenda legata alla peonia bianca (Pai Mu Tan)

Un tempo molto lontano, un giovane ufficiale dell’esercito – stanco della corruzione del governo – decise di abbandonare il suo ruolo e di partire alla ricerca di luoghi lontani insieme a sua madre.

Durante il viaggio, lungo il suo percorso, fu meravigliato da una meravigliosa fragranza diffusa nell’aria; si fermò e chiese spiegazioni a un anziano abitante del luogo, il quale gli raccontò che, poco distante da dove si trovavano, vi era un piccolo lago con al centro 18 fiori di peonia. Ed erano proprio questi fiori a diffondere l’aroma che si percepiva.

Così, l’uomo e sua madre raggiunsero il lago e decisero di stabilirsi proprio in quel luogo.

Purtroppo, dopo breve tempo la madre si ammalò e l’uomo cercò a lungo delle piante medicinali per guarirla, purtroppo senza successo.

Esausto, si assopì: durante il suo sonno, gli apparve in sogno un anziano che gli consigliò di cucinare una carpa utilizzando un tè nuovo; questo avrebbe permesso che sua madre guarisse.

Al risveglio, l’uomo torno a casa e, con grande sorpresa, scoprì che la madre aveva fatto lo stesso sogno. Decise quindi di preparare immediatamente la carpa, pur non avendo ancora a disposizione un tè nuovo.

Ma, all’improvviso, un lampo squarciò il cielo e le 18 peonie che erano sul lago si trasformarono in piante da tè. Tè bianco, come la lanugine delle peonie.

leggenda di Pai Mu Tan

L’uomo prese le foglie, cucinò la carpa e la diede in pasto alla madre, che immediatamente guarì.

Da quel momento, la donna divenne immortale, giurando a sé stessa e al figlio di prendersi per sempre cura di quelle piante, che diedero origine al tè Pai Mu Tan (Peonia bianca)

Pai Mu Tan: il tè bianco oggi

Il Pai Mu Tan è un tè bianco molto pregiato, composto da un germoglio e due foglie aperte, e viene raccolto due volte l’anno.

Ha un sapore dolce, lievemente mielato, ed è considerato un tè da meditazione: per questo motivo, si consiglia di gustarlo da solo o, in alternativa, abbinandolo a piatti molto leggeri.

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